Il Rifugio Crosta, situato nella pittoresca Val Cairasca tra Varzo e San Domenico di Varzo, rappresenta una meta affascinante per gli amanti della montagna, specialmente durante i mesi invernali. La salita, sebbene lunga, si rivela un'esperienza gratificante attraverso paesaggi innevati e boschi incantati. All'arrivo all'Alpe Solcio, la vista si apre su un anfiteatro naturale, dominato dall'imponente Cistella e dall'elegante Pizzo Boni, con le cime del Parco Nazionale della Val Grande che si stagliano all'orizzonte. Il rifugio stesso, con la sua architettura tipica ossolana, racconta storie di antichi alpeggi, rendendolo un vero e proprio scrigno di storia locale. Esistono numerosi sentieri per raggiungere il Crosta, sia da Trasquera e San Domenico che da Baceno, ma l'itinerario invernale da Maulone di Sotto │ generalmente preferito per la sua sicurezza e praticabilit¢.
Per intraprendere questa avventura, il punto di partenza consigliato │ Maulone di Sotto, nei pressi di Varzo, con un dislivello di circa 788 metri e un tempo di percorrenza stimato in cinque ore andata e ritorno. La passeggiata inizia seguendo una stradina che conduce a un parcheggio, da cui i segnavia indicano chiaramente la via per il rifugio. Spesso, si inizia l'ascesa con ciaspole o sci a spalla, attraversando fitti boschi lungo un sentiero solitamente battuto. Si passa per Maulone di Sopra e si prosegue senza difficolt¢ di orientamento verso l'Alpe Ple e l'Alpe Salera, quest'ultima regala una vista spettacolare sul Seehorn e sul maestoso Trittico del Sempione, composto da Weissmies, Lagginhorn e Fletschorn, che superano i 4000 metri di altitudine. Continuando a salire, si raggiunge l'Alpe Calantiggine, un punto panoramico pi aperto, prima di arrivare alle baite dell'Alpe Solcio e infine al Rifugio Crosta a 1751 metri, un luogo di quiete e ampie vedute. Il ritorno si effettua ripercorrendo la stessa via dell'andata. In caso di scarsa neve, │ possibile optare per un percorso alternativo da San Domenico di Varzo, seguendo il sentiero "Serafino Coscia". Questo itinerario, sebbene anch'esso affascinante, richiede cautela per il rischio di slavine in alcuni tratti.
Questa escursione al Rifugio Crosta offre un'opportunit¢ unica per immergersi nella bellezza selvaggia delle Alpi, godendo della tranquillit¢ della natura e ammirando panorami indimenticabili. un invito a riscoprire il valore del cammino lento, della contemplazione e del rispetto per l'ambiente montano. Ogni passo sui sentieri innevati │ un passo verso la consapevolezza di s← e la magnificenza del mondo che ci circonda, un'esperienza che nutre lo spirito e rinvigorisce il corpo, lasciando un segno duraturo nell'anima di chi la vive.