Nel 2026, si segnano i quattro decenni dal lancio di "Caruso", un brano che ha attraversato i confini nazionali, divenendo uno dei più amati e riconosciuti della musica italiana. I festeggiamenti, intitolati "E ricomincia il canto" – citazione dal celebre ritornello della canzone – sono stati ideati dalla Fondazione Lucio Dalla, in stretta collaborazione con il Comune e la Banca di Bologna, per onorare l'artista bolognese. Questo programma annuale abbraccerà una vasta gamma di iniziative, dalla produzione televisiva a eventi musicali, testimoniando l'eredità artistica di Dalla.
Il programma include un evento televisivo speciale e una serata commemorativa. Il 3 marzo, Rai 2 trasmetterà "Ci vediamo da Lucio", uno show ideato da iCompany e diretto da Massimo Bonelli, durante il quale verranno consegnati i premi "Ballerino Dalla" a talenti emergenti e riconoscimenti speciali, come la Targa SIAE a Lucio Corsi e la Targa Nuovo IMAIE a Ricky Portera, chitarrista storico di Dalla. Il culmine delle celebrazioni sarà il 4 marzo, giorno di nascita dell'artista, con la quarta edizione di "CIAO – Rassegna Lucio Dalla" presso l'Arena del Sole. L'evento, intitolato "LIBERI", esplorerà il concetto di libertà attraverso la musica e il giornalismo, con la partecipazione di artisti come Paola Iezzi, Malika Ayane e Walter Veltroni. Inoltre, Graziano Galatone reinterpreterà "Caruso" e altri classici, mentre il coro dell'Antoniano aprirà la serata con "Attenti al lupo". Un momento toccante sarà dedicato al legame di Dalla con la sua città, omaggiando anche il Bologna FC 1909. In concomitanza, il 4 marzo sarà lanciata una nuova edizione del libro di Dalla, "Sul gioco del calcio", con una presentazione il giorno seguente presso la Libreria Coop Zanichelli.
Un ulteriore highlight delle iniziative è la proiezione del docufilm "Quale allegria" di Francesco Frisari, che esplora la disabilità e il legame poetico tra il regista e Dalla. La proiezione, prevista per il 10 marzo all'Arena del Sole, sarà seguita da un dibattito con l'autore. Il progetto si estenderà anche alle scuole superiori, grazie a una collaborazione con la Cineteca di Bologna. Le nuove generazioni sono al centro di questo progetto, con i vincitori del CIAO Contest 2026 che si esibiranno a maggio nell'ambito di "Eufonica". Prosegue anche l'iniziativa "Music and Resilience", che impiega la community music per favorire l'inclusione. Gli studenti del Liceo Musicale Lucio Dalla si esibiranno con la performance "in music we are one". Inoltre, le visite alla casa di Dalla continueranno, e verso la fine dell'anno verrà annunciato un concorso per giovani artisti visivi, finalizzato a creare una nuova targa per il Liceo Musicale a lui intitolato.
Queste iniziative offrono un'occasione preziosa per riflettere sull'importanza della musica e dell'arte come strumenti di unione, espressione e crescita personale e collettiva. Celebrare un artista come Lucio Dalla significa non solo ricordarne il genio, ma anche promuovere i valori di libertà, inclusione e innovazione che hanno contraddistinto la sua opera, ispirando le future generazioni a proseguire il cammino della creatività e dell'impegno sociale.