L'orecchio, un organo delicato, è suscettibile a diverse problematiche, che spaziano da vertigini e acufene a cali uditivi, sia parziali che totali, manifestandosi in modo graduale o improvviso. Queste alterazioni possono insorgere in qualsiasi fase della vita e, se non affrontate adeguatamente, possono compromettere significativamente la qualità della vita. Per comprendere meglio questi fenomeni e scoprire come tutelare la nostra capacità uditiva, ci avvaliamo delle preziose indicazioni del Professor Giuseppe Spriano, Direttore dell'Unità di Otorinolaringoiatria presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
La riduzione della percezione uditiva è spesso il primo campanello d'allarme, inizialmente più evidente con suoni ad alta frequenza, come quelli emessi da elettrodomestici o dalla televisione, e meno percepibile durante la conversazione. Questa specificità è dovuta al fatto che l'udito tende a deteriorarsi prima sulle frequenze più acute, diverse da quelle medie della voce umana. Oltre a ciò, le infezioni, come le otiti acute, rappresentano un rischio significativo. È fondamentale proteggersi da esse e trattarle tempestivamente, poiché una loro negligenza può condurre a otiti croniche. Anche ostacoli meccanici, quali i tappi di cerume, o patologie più complesse come l'otosclerosi, che necessita di intervento chirurgico, possono causare ipoacusia. Non va dimenticato il fenomeno della presbiacusia, la perdita uditiva legata all'avanzare dell'età. I danni da rumore sono un'altra minaccia, e la legislazione italiana impone l'uso di dispositivi di protezione, come tappi o cuffie, per i lavoratori esposti a livelli sonori superiori ai 70 decibel, con tappi che offrono 25 decibel di protezione e cuffie fino a 30.
Anche l'esposizione a volumi elevati di musica, sia tramite dispositivi personali che durante concerti, e l'utilizzo prolungato di videogiochi, possono danneggiare l'udito. Si raccomanda di moderare il volume, di utilizzare tappi specifici ai concerti e di mantenersi distanti dagli altoparlanti. Per i videogiochi, è utile sfruttare le impostazioni di ascolto sicuro e i limiti di tempo, oltre all'uso di cuffie a cancellazione di rumore. Un disturbo da non sottovalutare è l'acufene, un fischio nell'orecchio spesso causato dal danneggiamento delle cellule cocleari, che può manifestarsi anche con un udito apparentemente normale. È importante distinguere gli acufeni da cause esterne, come difetti dell'articolazione mandibolare. Le vertigini, spesso legate a problemi del labirinto nell'orecchio interno, possono associarsi ad acufeni e calo dell'udito. Troppo spesso, i pazienti ignorano questi sintomi per anni, credendo erroneamente a collegamenti con l'artrosi cervicale, ritardando così la consultazione specialistica e rischiando il peggioramento delle condizioni uditive.
La consapevolezza e la prevenzione sono pilastri fondamentali per il mantenimento di un udito sano. Prestare attenzione ai segnali del nostro corpo, adottare misure protettive contro il rumore e rivolgersi tempestivamente a specialisti in caso di sintomi sospetti, sono azioni essenziali per preservare questa preziosa capacità sensoriale. Un approccio proattivo alla salute uditiva ci permette di godere appieno dei suoni del mondo e di mantenere una qualità di vita elevata, promuovendo il benessere generale e l'armonia con l'ambiente circostante.