Situata in una dimora privata incastonata nel paesaggio del Bellunese, ai piedi delle maestose Dolomiti, l'azienda Abimis ha realizzato un capolavoro culinario. Questa cucina, frutto di un'attenta progettazione su misura, integra armoniosamente le rinomate collezioni Ego e Atelier, creando un connubio perfetto tra tradizione alpina e innovazione contemporanea. Il progetto si inserisce in un contesto di recupero e valorizzazione di un'antica stalla con fienile, trasformata con cura in una residenza moderna, pur mantenendo intatto il suo carattere storico.
Il percorso di riqualificazione, durato oltre tre anni, ha mirato a preservare l'essenza autentica della struttura originaria. Le pareti in pietra, retaggio del passato, sono state esaltate da finiture in calce naturale, che conferiscono profondità e un senso di matericità. Le travi in legno e i soffitti preesistenti sono stati meticolosamente conservati, diventando elementi narrativi che raccontano la storia del luogo. Accanto a questi richiami storici, spiccano elementi moderni come le strutture in acciaio nero e le superfici in cemento chiaro, introdotti con discrezione per creare un equilibrio visivo tra epoche diverse. La casa si sviluppa su due livelli: un'ampia zona giorno open space al piano terra e la zona notte, ricavata nell'ex fienile, al piano superiore. In questo ambiente accogliente e coerente, la cucina assume un ruolo centrale, non solo per la sua funzionalità, ma anche per il suo profondo significato simbolico.
La cucina, interamente concepita e creata da Abimis, è il risultato dell'incontro tra le linee Ego e Atelier, fuse in un'unica configurazione che armonizza linguaggi formali distinti. Il cuore operativo della cucina è rappresentato dalla penisola della linea Ego, che si distingue per le sue forme morbide e arrotondate, le ante a filo senza cerniere a vista, e una cappa professionale abbinata. Il piano cottura, che combina induzione e gas, amplia le possibilità culinarie, mentre forni e vani contenitivi sono organizzati per massimizzare l'efficienza. A completare l'insieme, si aggiunge un modulo della linea Atelier, dal design più pulito e ispirato alle cucine professionali. Qui si trovano ante lineari, ampi cassettoni, un generoso piano di lavoro e il lavello, il tutto in un dialogo bilanciato tra rigore estetico e funzionalità all'avanguardia.
Questo progetto di Abimis dimostra come il rispetto per la storia e l'innovazione del design possano coesistere, creando ambienti che non solo sono esteticamente belli e funzionali, ma che narrano anche una storia, celebrando la bellezza del passato e abbracciando le esigenze del presente. È un esempio brillante di come l'architettura e il design possano trasformare e rivitalizzare spazi, infondendo loro nuova vita e un senso di continuità, promuovendo un approccio consapevole e rispettoso del patrimonio culturale e naturale.