Intraprendere un'escursione ciclistica da Bogotá a Villa de Leyva si rivela un'esperienza trasformativa, paragonabile allo sfogliare un atlante vivente. Man mano che la frenesia urbana della capitale si attenua, i panorami si aprono su orizzonti montuosi, offrendo un silenzio crescente e vedute panoramiche. Questo itinerario andino in Colombia, sebbene impegnativo, si imprime nella memoria per la sua ricchezza di paesaggi, climi e opportunità di incontro.
Il percorso prende il via da un'altitudine superiore ai 2.600 metri, dove l'aria sottile impone subito un ritmo. I primi giorni sono caratterizzati da ascensioni prolungate e costanti, che si snodano attraverso campi coltivati e borghi pittoreschi. Qui, la bicicletta suscita curiosità e saluti amichevoli dalla gente locale, rendendo ogni pedalata un'interazione culturale.
Dopo aver superato Zipaquirá e la sua rinomata cattedrale di sale, il paesaggio si trasforma in un susseguirsi di altopiani e valli, dove le temperature notturne possono scendere significativamente e il vento può diventare un elemento sfidante. In queste sezioni più esposte, il viaggio assume un carattere più contemplativo, con ritmi rallentati e la fatica che diventa la principale misura delle distanze percorse.
Ogni tappa in un nuovo villaggio rappresenta una piccola conquista, ricompensata da un pasto caldo e dalla quiete delle montagne che avvolgono la finestra. Avvicinandosi a Villa de Leyva, il panorama cambia nuovamente, diventando più arido e semi-desertico, caratterizzato da colline color ocra e cieli immensi. L'arrivo in questa cittadina coloniale è un momento culminante, con le sue strade acciottolate, una delle piazze più vaste del Sudamerica e un'atmosfera che sembra sospesa nel tempo, capace di ripagare ogni sforzo compiuto.
Da una prospettiva ciclistica, quest'avventura richiede una solida preparazione fisica e un certo grado di autonomia. I servizi sono disponibili, ma le distanze tra i centri abitati possono essere notevoli. Si consiglia vivamente una bicicletta robusta e un sistema di rapporti adatto alle alte quote. Non si tratta semplicemente di un percorso da aggiungere a una lista, ma di un viaggio da vivere appieno, lasciando che l'altopiano andino modelli l'individuo, esaurendolo e allo stesso tempo arricchendolo con una profonda sensazione di libertà e spazio.