Un viaggio emozionale tra musica e poesia, alla scoperta dell'anima animale
Un'esperienza artistica che celebra il legame intrinseco con il mondo animale
Mercoledì 4 marzo, l'Auditorium Primo Maggio di Crevalcore sarà teatro di un'esibizione unica: "Il carnevale degli animali… e altre fantasie", presentato da Peppe Servillo insieme al Pathos Ensemble. Servillo descrive lo spettacolo come un'ode ai nostri "fratelli minori", gli animali, dai quali apprendiamo molto sulla nostra stessa natura, osservando le loro movenze e il loro temperamento.
La genesi di uno spettacolo tra musica e letteratura
Lo show è concepito come un "concerto reading", dove i testi di Franco Marcoaldi si fondono con le celebri melodie de "Il Carnevale degli animali" di Camille Saint-Saëns. Questa produzione speciale è nata nel 2021, in occasione del centenario della scomparsa del compositore. I versi scelti, tratti da "Animali in versi", danno voce a diverse creature – cani, gatti, fringuelli, lucertole, asini, tartarughe – evocando in noi una singolare invidia per la loro immediatezza esistenziale, ormai preclusa alla condizione umana.
Riflessioni sulla prossimità e la distanza tra specie
Servillo sottolinea come gli animali ci offrano sia un senso di vicinanza e affetto, sia una percezione di distanza che ci turba. Questo dualismo ci spinge a interrogativi profondi sull'origine del nostro mondo e della nostra vita, domande che, in assenza di una fede solida, rimangono senza risposta. In questa rappresentazione, Marcoaldi riesce a catturare l'essenza dell'anima animale, rivelando la sua intima connessione con l'anima stessa del mondo.