L'intervento di recupero di un'abitazione d'epoca in Borgogna, realizzato da Atelier Fca, rappresenta un esempio virtuoso di come la memoria rurale possa dialogare con l'abitare contemporaneo. Il progetto ha saputo trasformare un'antica dimora di viticoltori in una residenza estiva accogliente, privilegiando la conservazione dell'autenticit¢ dei materiali e la creazione di spazi conviviali, pur rispondendo alle moderne esigenze di comfort e funzionalit¢.
Situata in un suggestivo borgo medievale di Deux Rivi│res, nel dipartimento dell'Yonne, questa dimora │ stata oggetto di un meticoloso restauro da parte di Atelier Fca, sotto la guida di Fabrizio Fiorentino. L'abitazione, con una storia legata alla tradizione ceramica locale, │ stata ripensata per una coppia franco-irlandese residente negli Stati Uniti, desiderosa di ritrovare le proprie radici e creare un luogo di incontro per familiari e amici. L'approccio progettuale │ stato improntato alla discrezione, con interventi volti a esaltare le caratteristiche preesistenti senza alterarne l'equilibrio storico-architettonico.
Il progetto di riqualificazione si │ articolato in due fasi distinte. La prima, conclusa nel 2015, ha riguardato il piano terra dell'edificio principale, esteso su 160 mᄇ, e ha incluso il completo rifacimento della copertura. Successivamente, nel 2023, │ stata avviata la seconda fase, che ha interessato il primo piano e gli ambienti pi privati della casa. Questa tempistica ha coinciso con il ritorno dei proprietari in Europa, permettendo di personalizzare ulteriormente gli spazi in base alle loro mutate esigenze.
Fabrizio Fiorentino ha sottolineato come l'obiettivo non fosse quello di "ridisegnare" la casa, ma piuttosto di "ascoltarla". Questo approccio ha guidato la scelta di lavorare su proporzioni, illuminazione e materiali per ricreare ambienti ampi e sereni, capaci di evocare una sensazione di tempo rallentato. Particolare attenzione │ stata dedicata agli spazi comuni, progettati per favorire la condivisione e la convivialit¢, data la propensione dei proprietari a ospitare amici e parenti. Le aree collettive sono state concepite come fluidi e continui, mentre le zone pi intime mantengono un carattere raccolto e misurato.
La distribuzione interna degli ambienti riflette pienamente questa filosofia. Le camere da letto, seppur contenute nelle dimensioni, lasciano spazio a generose aree comuni, creando un flusso armonioso tra le funzioni diurne e notturne. Al piano terra si sviluppa un vasto spazio giorno, che include un salone con cucina a vista e un ampio bancone, fulcro della vita familiare, affiancato da una sala da pranzo e un'area living. Questi ambienti sono flessibili e multifunzionali, adatti sia a momenti di aggregazione che a esigenze lavorative. Il primo piano, ricavato dall'antico sottotetto, ospita due camere, un bagno, una sala TV e la suite padronale con bagno privato, configurandosi come la zona pi riservata della casa.
Una delle sfide pi significative del progetto │ stata quella di creare un senso di intimit¢ all'interno di volumi imponenti, con altezze che raggiungono quasi i sei metri. Questa monumentalit¢ │ stata mantenuta preservando le capriate lignee originali, valorizzandole come elemento distintivo dell'architettura. Nonostante le dimensioni notevoli, l'intervento ha saputo infondere negli ambienti un'atmosfera calda e accogliente, grazie anche a un meticoloso lavoro di falegnameria su misura. Questa scelta, inizialmente accolta con qualche riserva dai committenti, si │ rivelata vincente, riconfigurando le proporzioni degli spazi e offrendo prospettive inusuali ma funzionali alla vita quotidiana.
La palette dei materiali │ stata scelta con grande cura, privilegiando l'essenzialit¢. Rovere naturale, murature in mattone a vista e superfici intonacate contribuiscono a definire un'estetica contemporanea e, al contempo, calda, in perfetta sintonia con il carattere rurale dell'edificio. L'uso del colore │ stato parsimonioso, impiegato come elemento di equilibrio e coerenza tra i diversi ambienti. Il recupero dell'intera propriet¢ si concluder¢ alla fine del 2026 con il restauro del granaio indipendente e la sistemazione degli spazi esterni, completando cos↓ la trasformazione di questa storica dimora.